Referendum del 22 e 23 marzo: italiani chiamati alle urne per la riforma della giustizia. Dalle ore 7 alle 23 di domenica e lunedì dalle 7 alle 15, presentandosi con documento di identità e tessera elettorale.
Si tratta di un referendum confermativo: i cittadini sono chiamati a esprimersi sull’entrata in vigore di una modifica costituzionale , che riguarda la riforma della giustizia e in particolare l’ordinamento della magistratura.
A differenza dei referendum abrogativi, in questo caso non è previsto il quorum: il risultato sarà valido qualunque sia l’affluenza e prevarrà semplicemente la maggioranza dei voti espressi.
Dai primi dati sull’affluenza alle urne delle ore 12.00 in Italia ha votato poco meno del 15% degli aventi diritto, vale a dire il 14,92%.
Nel Lazio ha votato il 16,26%, in provincia di Frosinone il 12,40% e in provincia di Latina il 14,70%. A Frosinone il comune con la più alta affluenza è stato Filettino con il 17,86%, in provincia di Latina, Ventotene con il 18,13%.




