Buona l’affluenza in questa prima giornata dedicata al voto per il referendum sulla giustizia.
Dai dati sull’affluenza alle urne delle ore 19.00 in Italia ha votato poco più del 38% degli aventi diritto.
Il Lazio è sopra la media, con una percentuale alle 19 supera il 41%. Frosinone e Latina di confermano invece sotto la media con una percentuale che in Ciociaria supera di poco il 36%, nel pontino raggiunge il 37,5. A Frosinone il comune con la più alta affluenza è stato Pescosolido dove quasi la metà degli elettori aveva già espresso il proprio voto alle 19, con una percentuale che sfiora il 49%.; in provincia di Latina, l’affluenza alle ore 19 è stata del 37,59% con Latina che ha avuto il maggior risultato in percentuale con il 41,45% degli aventi diritto al voto.
Le urne resteranno aperte fino alle ore 23 di domenica e lunedì dalle 7 alle 15.
Si tratta di un referendum confermativo: i cittadini sono chiamati a esprimersi sull’entrata in vigore di una modifica costituzionale, che riguarda la riforma della giustizia e in particolare l’ordinamento della magistratura.
Il voto servirà a decidere se confermare o respingere una legge costituzionale già approvata dal Parlamento, che introduce tra le novità la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, la riorganizzazione del Consiglio Superiore della Magistratura e l’istituzione di una Corte disciplinare.
A differenza dei referendum abrogativi, in questo caso non è previsto il quorum: il risultato sarà valido qualunque sia l’affluenza e prevarrà semplicemente la maggioranza dei voti espressi.